Servizio Civile Nazionale


ATTENZIONE

Fatte salve le verifiche di competenza dell’ufficio nazionale per il servizio civile, viene riportato di seguito l’elenco dei candidati idonei selezionati e non selezionati, con il relativo punteggio ottenuto in seguito ai colloqui di selezione, in ordine decrescente. Si ricorda che il numero di posti assegnabili disponibili per il suddetto progetto è di 2.

graduatoria

INIZIO PREVISTO: 13 NOVEMBRE


In allegato il calendario dei colloqui di selezione dei candidati.

Per i criteri di valutazione, consultare la scheda di selezione allegata.

Calendario colloqui di selezione candidati

Scheda di selezione


Il Servizio Civile Nazionale è una possibilità per i giovani che vogliono dedicare 12 mesi della loro vita ad interventi socialmente utili.

“L’isolachenonc’è” ONLUS offre la possibilità di svolgere tale esperienza nell’area del sostegno ad adolescenti con disagio psichico. Lo stato finanzia i giovani selezionati, retribuendoli direttamente.

Perchè il Servizio Civile Nazionale?
I progetti proposti dall’Isolachenonc’è ONLUS possono essere un’ottima occasione per i giovani, perché permettono di vivere un’esperienza grazie alla quale si fondono un servizio per adolescenti con problematiche psicologiche e un momento di crescita personale, condivisa e accompagnata da un’equipe multiprofessionale.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
Per accedere ai progetti di Servizio Civile è necessario far pervenire (entro i termini previsti visionabili sul sito www.serviziocivile.it) la domanda di partecipazione, in formato cartaceo presso la sede di Via Cardinale Mezzofanti 9, Milano.

PROGETTO 2017: “L’abbandono scolastico, un problema da affrontare”
L’isolachenonc’è quest’anno è lieta di accogliere 2 volontari di Servizio Civile presso la propria sede.

L’obiettivo generale del progetto è quello di permettere ai ragazzi con una storia di abbandono scolastico, spesso per questo etichettati e stigmatizzati, la possibilità di reinserirsi in un circuito di normalità attraverso un lavoro di rete che coinvolge le loro famiglie d’origine, i servizi sociali, e la stessa scuola, e attraverso una presa in carico globale che fornisce al ragazzo un adeguato contenimento ambientale e favorisce la comprensione e la rielaborazione delle difficoltà (che spesso si manifestano attraverso un disagio scolastico), affinché non rimanga solo in un momento delicato di “passaggio” e transizione proprio del periodo adolescenziale. Ci occupiamo di situazioni che sono già conclamate e di cui difficilmente si viene a conoscenza se non dopo segnalazioni della scuola o dei servizi per abbandono durante l’obbligo scolastico.

Altri obiettivi:

  • il sostegno durante il momento di stallo evolutivo
  • l’accompagnamento all’eventuale reinserimento scolastico
  • la facilitazione di momenti d’incontro e di scambio con i coetanei
  • l’aiuto e l’affiancamento in attività extra scolastiche per il tempo libero (attraverso laboratori espressivi di arte, teatro, musica condotti da tecnici volontari affiancati dagli operatori in turno e supervisionati da un analista e dagli psicoterapeuti).

Il volontario in Servizio Civile sarà inserito e guidato all’interno del centro diurno per intraprendere svariate attività da svolgere assieme agli utenti. Nella parte iniziale dovrà imparare a relazionarsi e sviluppare un ascolto empatico, finalizzato all’accoglimento dei bisogni e al sostegno delle parti deficitarie dell’utente.

In allegato, le informazioni dettagliate sul progetto.
Progetto “L’abbandono scolastico, un problema da affrontare”